16 dicembre

Musiche natalizie Spettacolo percorso itinerante intorno agli Alberi della Pace, con partenza dal sagrato di Sant’Ercolano. sagrato di Sant’Ercolano ore 18.00 Condividi i nostri eventi

17 dicembre

Gimo a veglia incontro in sede Per parlare della festa del Natale, con aperitivo. sede dell’ass. Borgo Bello, Corso Cavour 167 ore 17.30 Condividi i nostri eventi

18 dicembre

Eventi a Borgo Bello Giochi di pace e merenda di Natale Giochi di pace e merenda di Natale per bambine e bambini. Circolo del Tempo Bono, Via del Cortone ore 16.00 Tombolata Tombolata con nonni e genitori, con animazione musicale. Circolo del Tempo Bono, Via del Cortone ore 18.00 Buffet natalizio con prodotti del Borgo Buffet natalizio con prodotti del Borgo,Circolo del Tempo Bono, Via del Cortone(su prenotazione al 349 3131005, adulti 10€, bambini 5€) Circolo del Tempo Bono, Via del Cortone ore 19.30 Condividi i nostri eventi

19 dicembre

Eventi a Borgo Bello Gruppo di lettura e proiezione film Gruppo di lettura edizione nataliziaProiezione del film:“L’ultima volta che siamo stati bambini” Cinema Zenith, Via Bonfigli 5 ore 15.00 Walt e l’arte di spiccare il volo Progetto HOME | Residenze 2025 a cura di Dance Gallery,(per bimbi) di Cinzia Piertibiasi e Davide Tagliavini.A seguire talk di feedback con Greta Pieropaningresso gratuito Sala Sant’Anna, Viale Roma 15 ore 17.30 Inauguarazione Presepe momento di incontro Presepe realizzato dal gruppo inclusione del Liceo Artistico Bernardino Di Betto Chiesa di Sant’Antonio abate ore 18.30 Associazione Porta Santa Susanna Conferenza Annibale a SpoletoFilippo Coarelli sede associazione, via Tornetta 5 ore 21.00 Condividi i nostri eventi

20 dicembre

Eventi a Borgo Bello Mercatino di Natale di Borgo Bello Stand  di Artigianato e Hobbismo per regali originali e sostenibili. Parte alta di Corso Cavour dalle ore 8.00 alle 20.00 Body Sweats Progetto HOME | Residenze 2025 a cura di Dance Gallery,di Giorgia Lolli.A seguire talk di feedback con Greta Pieropaningresso gratuito Sala Sant’Anna, Viale Roma 15 ore 17.30 A Natale Laudamus Te Gruppo vocale Santa Maria di Colle, diretto da Giuliana Milletti, all’organo Francesco Ragniingresso gratuito Chiesa Di San Giuseppe, Via Marconi 10 ore 17.30 Cantata di Natale con Roberto Biselli e Mirco Bonucci Sala Cutu, P.zza G. Bruno ore 18.30 Condividi i nostri eventi

21 dicembre

Divertiamoci al Borgo momento di incontro Momenti di socialità nel quartiere per anziani e bambini Corso Bersaglieri ore 15.30 Eventi a Borgo Bello Concerto di Natale Coro Polifonico San Faustino “Francesco Spingola”,direttore Daniele Lupo Auditorium Marianum, Corso Cavour 184 ore 17.00 Fio Azul – Spettacolo A cura di Dance Gallery,spettacolo del Collettivo Rosario Sala Sant’Anna, Viale Roma 15 ore 17.30 Condividi i nostri eventi

22 dicembre

Festa del piccolo commercio I 50 anni del Parma, il negozio delle delizie Francesco, Armando e Monia ti aspettano per celebrare la loro storia. Sarà anche l’occasione per riscoprire l’immenso patrimonio di botteghe storiche, attività commerciali e laboratori artigiani che ogni giorno rendono viva e speciale Via dei Priori e il centro storico di Perugia. Via dei Priori 27 dalle ore 8.00 alle 20.00 Condividi i nostri eventi

26 dicembre

Celebrazione Santa Messa Momento di incontro Nella chiesa di Santo Stefano,Celebrazione della messa in onore di Santo Stefano Chiesa di Santo Stefano ore 11.00 Candide, di Voltaire Spettacolo Candide di Voltaire, Associazione EUNICE,con Francesco Bolo Rossini e Orchestrada Camera di Perugia Teatro Bicini, Via del Cortone 35 ore 17.15 1915-1918 Cartoline dal fronte: per una memoria di pace Mostra dalla collezione di Adriano Piazzoli. 10 dicembre 2025 – 5 gennaio 2026 Il progetto, nato in un presente segnato da nuovi conflitti, propone un percorso di riflessione sul primo conflitto bellico come esempio di “guerra totale”. L’obiettivo è costruire una memoria collettiva orientata alla pace e mostrare come l’iconografia popolare e la propaganda siano, ieri ma probabilmente anche oggi, un micidiale mezzo per influenzare l’opinione pubblica. Introduzione Mostra La cartolina nella Prima guerra mondiale in Italia.Un mezzo di comunicazione, propaganda e memoria.Durante il primo conflitto bellico (1915–1918) la cartolina divenne il più rapido, economico e capillare mezzo per mantenere un legame tra i soldati al fronte e le loro famiglie. Il servizio postale militare gestì infatti in quei tre anni milioni di cartoline, cosiddette in franchigia ovvero gratuite e fornite dallo Stato Maggiore.Lo Stato e la monarchi italiana compresero presto la potenza dell’immagine. Le cartoline furono usate per: esaltare la guerra come dovere patriottico e rito nazionale; diffondere simboli di identità nazionale (il tricolore, il re, la vittoria alata, l’alpino); rappresentare un nemico stereotipicamente irriducibile ai criteri dell’umanità; descrivere trincee, episodi di battaglie, paesaggi devastati, postazioni d’artiglieria ma anche momenti di riposo, scene di camerate e di marce per diffondere una narrazione di popolo fatto di italiani che amano il loro paese, assolvono i loro doveri fino a sacrificare la propria vita per la patria. La cartolina, proprio per la sua rapidissima diffusione, assunse la funzione di oggetto di consumo e di cultura, popolare e materiale: venduta nelle stazioni, nei mercati, negli spacci militari; collezionata, scambiata, talvolta conservata come reliquia familiare; illustrata da artisti, consolidati e debuttanti, che contribuirono a creare lo stile immaginifico della guerra e a determinarne la sua rappresentazione.Le cartoline oggetto di questa mostra, di cui la maggior parte viaggiate, appartengono alla collezione di Adriano Piazzoli e quelle qui presentate ne sono una selezione.Cartoline dal Fronte (1915 – 1918). Per la creazione di una memoria condivisa si inserisce nella finalità statutaria dell’associazione Vivi il Borgo: valorizzare la memoria collettiva, che sia sociale, locale o nazionale.Questo progetto nasce in un presente segnato da profondi conflitti che, pur apparentemente lontani, interrogano profondamente il tempo che viviamo. Da qui l’esigenza di proporre uno sguardo che non si esaurisca in un racconto passato e, probabilmente in gran parte dimenticato o archiviato nei manuali di storia. Cartoline dal fronte si pone l’obiettivo di costruire, a partire dal primo conflitto bellico quale esempio di guerra totale, una memoria della pace e mostrare come la propaganda spacciata per innocua iconografia popolare sia ieri, ma probabilmente anche oggi seppure con altri mezzi, un modo micidiale per influenzare l’opinione pubblica e determinarne gli atteggiamenti. La cartolina nella Prima guerra mondiale in Italia.Un mezzo di comunicazione, propaganda e memoria.Durante il primo conflitto bellico (1915–1918) la cartolina divenne il più rapido, economico e capillare mezzo per mantenere un legame tra i soldati al fronte e le loro famiglie. Il servizio postale militare gestì infatti in quei tre anni milioni di cartoline, cosiddette in franchigia ovvero gratuite e fornite dallo Stato Maggiore.Lo Stato e la monarchi italiana compresero presto la potenza dell’immagine. Le cartoline furono usate per: esaltare la guerra come dovere patriottico e rito nazionale; diffondere simboli di identità nazionale (il tricolore, il re, la vittoria alata, l’alpino); rappresentare un nemico stereotipicamente irriducibile ai criteri dell’umanità; descrivere trincee, episodi di battaglie, paesaggi devastati, postazioni d’artiglieria ma anche momenti di riposo, scene di camerate e di marce per diffondere una narrazione di popolo fatto di italiani che amano il loro paese, assolvono i loro doveri fino a sacrificare la propria vita per la patria. La cartolina, proprio per la sua rapidissima diffusione, assunse la funzione di oggetto di consumo e di cultura, popolare e materiale: venduta nelle stazioni, nei mercati, negli spacci militari; collezionata, scambiata, talvolta conservata come reliquia familiare; illustrata da artisti, consolidati e debuttanti, che contribuirono a creare lo stile immaginifico della guerra e a determinarne la sua rappresentazione.Le cartoline oggetto di questa mostra, di cui la maggior parte viaggiate, appartengono alla collezione di Adriano Piazzoli e quelle qui presentate ne sono una selezione.Cartoline dal Fronte (1915 – 1918). Per la creazione di una memoria condivisa si inserisce nella finalità statutaria dell’associazione Vivi il Borgo: valorizzare la memoria collettiva, che sia sociale, locale o nazionale.Questo progetto nasce in un presente segnato da profondi conflitti che, pur apparentemente lontani, interrogano profondamente il tempo che viviamo. Da qui l’esigenza di proporre uno sguardo che non si esaurisca in un racconto passato e, probabilmente in gran parte dimenticato o archiviato nei manuali di storia. Cartoline dal fronte si pone l’obiettivo di costruire, a partire dal primo conflitto bellico quale esempio di guerra totale, una memoria della pace e mostrare come la propaganda spacciata per innocua iconografia popolare sia ieri, ma probabilmente anche oggi seppure con altri mezzi, un modo micidiale per influenzare l’opinione pubblica e determinarne gli atteggiamenti. Domus Pauperum ore 10.00/13.00 e 17.00/19.00 Cereria medievalecandele e oggetti in cera d’api Mostra Questa mostra è pensata non solo per raccontare un mestiere antico, ma per farlo rivivere: i visitatori potranno scoprire tecniche storiche, materiali originali e curiosità legate alla produzione di candele, un’attività che, nel Medioevo, aveva un ruolo fondamentale nella vita quotidiana e religiosa. Corso Bersaglieri 114 ore 15.30 – 19.00 Condividi i nostri eventi

27 dicembre

Candide, di Voltaire Spettacolo Candide di Voltaire, Associazione EUNICE,con Francesco Bolo Rossini e Orchestrada Camera di Perugia Teatro Bicini, Via del Cortone 35 ore 21.15 1915-1918 Cartoline dal fronte: per una memoria di pace Mostra dalla collezione di Adriano Piazzoli. 10 dicembre 2025 – 5 gennaio 2026 Il progetto, nato in un presente segnato da nuovi conflitti, propone un percorso di riflessione sul primo conflitto bellico come esempio di “guerra totale”. L’obiettivo è costruire una memoria collettiva orientata alla pace e mostrare come l’iconografia popolare e la propaganda siano, ieri ma probabilmente anche oggi, un micidiale mezzo per influenzare l’opinione pubblica. Domus Pauperum ore 10.00/13.00 e 17.00/19.00 La Via dei Presepi Mostra Fino al 6 gennaio La passione dell’instancabile Marisa Rosi, amica di alcuni dei maggiori artisti della via di San Gregorio Armeno a Napoli, ha portato a Perugia l’arte del Presepe. Utilizzando elementi naturali ha saputo ricreare Presepi immersi in un ambiente vero ed essenziale, dove la natività si pone al centro dell’attenzione dell’osservatore, senza troppe distrazioni su personaggi o elementi di contorno.Seguendo un itinerario tra le vie del quartiere si potranno visitare 6 grandi presepi in allestimento permanente. Corso Bersaglieri ore 15.30 – 19.00 L’Albero dei Desideri nella Torre degli Sciri Installazione artistica Fino al 30 dicembreinstallazione natalizia, alta 32 metri, all’interno della torre La Torre degli Sciri resterà aperta il sabato dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:00la domenica dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:00APERTURE SPECIALIMercoledì 31 dicembre dalle 11:30 alle 15:30Giovedì 1 gennaio dalle 11:30 alle 15:30Lunedì 5 gennaio dalle 11:30 alle 15:30Martedì 6 gennaio dalle 11:30 alle 15:30 INGRESSO SENZA PRENOTAZIONE Via dei Priori orari in descrizione Condividi i nostri eventi

28 dicembre

Candide, di Voltaire Spettacolo Candide di Voltaire, Associazione EUNICE,con Francesco Bolo Rossini e Orchestrada Camera di Perugia Teatro Bicini, Via del Cortone 35 ore 17.15 1915-1918 Cartoline dal fronte: per una memoria di pace Mostra dalla collezione di Adriano Piazzoli. 10 dicembre 2025 – 5 gennaio 2026 Il progetto, nato in un presente segnato da nuovi conflitti, propone un percorso di riflessione sul primo conflitto bellico come esempio di “guerra totale”. L’obiettivo è costruire una memoria collettiva orientata alla pace e mostrare come l’iconografia popolare e la propaganda siano, ieri ma probabilmente anche oggi, un micidiale mezzo per influenzare l’opinione pubblica. Domus Pauperum ore 10.00/13.00 e 17.00/19.00 Presepi in Via dei Priori Installazione artistica Fino al 6 gennaio Presepi artigianali che nascono dal desiderio di celebrare la Natività attraverso forme autentiche, materiali naturali e una cura minuziosa dei dettagli.Uno dei presepi più suggestivi è collocato all’interno della nicchia storica in piazzetta Santo Stefano, realizzato dal presepista Giuliano Gigliarelli. Questo allestimento diventa ogni anno un punto di riferimento per residenti e visitatori.  Via dei Priori orari in descrizione Condividi i nostri eventi